Schema organizzativo della programmazione d’Istituto

Livelli di partenza

Finalità

Obiettivi

Contenuti

Metodi

Tempi Spazi

Mezzi  Strumenti

Verifiche

e

Valutazioni

Verifiche su:

a) contesto socio-ambientale di provenienza;

 

b) processo di apprendimento e formazione riportato dalla scheda personale degli alunni provenienti dalla scuola media;

 

c) attitudini, metodo operativo, eventuali debiti formativi;

 

d) esigenze ed aspettative degli alunni.

Acquisire conoscenza, comprensione, competenza e capacità rielaborativa in senso progettuale in generale e nell’ambito dei linguaggi visuali plastici, pittorici, ed architettonici in particolare.

 

Acquisire una sensibilità storico-artistica del patrimonio ambientale e culturale, per partecipare alla sua tutela e valorizzazione.

 

Acquisire capacità di orientamento nella realtà culturale e sociale

 

 Abilità generali e specifiche che è possibile perseguire in modo coordinato nel corso degli anni scolastici dai Consigli di classe, secondo una organizzazione disciplinare ed interdisciplinare.

 

Possono essere distinte rispetto a quattro obiettivi:

1) saper osservare;

2) saper “leggere”;

3) saper “scrivere”;

4) saper rielaborare, comporre e progettare.

Tali obiettivi saranno perseguiti nelle programmazioni individuali nella successione degli anni scolastici, secondo gli obiettivi specifici di ogni singola disciplina.

 In primis quelli riferiti ai programmi ministeriali.

 

Sotto questa voce generale è possibile tener  presente temi intorno ai quali il Consiglio di classe può trovare suggerimenti nel disegno del percorso formativo promuovendo un coordinamento di più discipline per il conseguimento di tutte le abilità , in relazione all’anno di frequenza ed alle caratteristiche degli insegnanti.

 Metodo induttivo.

Metodo deduttivo.

Momenti minimi di lezione frontale.

Organizzazione di lezioni di tipo circolare.

Esercitazioni individuali e di gruppo.

Lettura e ricerca come metodo di apprendimento,

Proiezioni guidate.

Visite guidate.

 

Tempi:

Settembre:  recupero ed analisi della situazione di partenza.

Ottobre, Novembre e Dicembre: lavoro su unità didattiche e verifiche e valutazioni in itinere.

Gennaio: verifiche per valutazione 1° quadrimestre.

Febbraio: recupero e rinforzo.

Marzo, Aprile e Maggio: lavoro su unità didattiche e verifiche e valutazione in itinere.

Maggio e Giugno: verifiche e valutazione 2° quadrimestre.

 

Spazi:

Locali scolastici;

La città  (Biblioteche, Museo)

Le mete dei viaggi d’istruzione e visite guidate.

 Testi scolastici e non;

quotidiani e riviste;

videocassette;

computer;

diapositive.

 Osservazioni sistematica di comportamenti e di altri elementi indicati come parametri.

 

Prove oggettive e soggettive come:

stesura di riassunti, relazioni, cronache e composizioni di vario genere e tipo di testo, trattazione sintetica di argomenti, quesiti a risposta singola e multipla.

 

Valutazioni:

parametri comportamentali (frequenza, impegno e partecipazione);

Parametri cognitivi (conoscenze, competenze e capacità) conseguiti nel percorso verso gli obiettivi della programmazione.

 

Attribuzione del punteggio per il credito scolastico

 

Criteri di valutazione

Al fine di rendere la valutazione quanto più possibile obiettiva, uniformando l’operato dei docenti sia all’interno del Consiglio di classe che fra Consigli classe diversi, il Collegio dei docenti ha individuato la seguente scala di misurazione suddivisa in cinque livelli in relazione ai seguenti obiettivi: conoscenza, comprensione, applicazione, analisi, sintesi e valutazione.

Al primo livello corrisponde un voto che va da uno a tre e vi si colloca l’allievo che non ha alcuna conoscenza, commette gravi errori, non è in grado di applicare le conoscenze, né di analizzare e sintetizzare e non ha autonomia di giudizio.

Al secondo livello corrisponde un voto che va da quattro a cinque e vi si colloca l’allievo che evidenzia una conoscenza frammentaria e/o superficiale, che è in grado di applicare conoscenze acquisite, effettuare analisi e sintesi in modo parziale e qualche valutazione personale, solo se opportunamente guidato.

Al terzo livello corrisponde il voto sei attribuito all’allievo che possiede conoscenza essenziale, che sa applicare le conoscenze ed effettuare analisi e sintetizzare e valutare in modo approfondito, se guidato.

Al quarto livello corrisponde un voto che va da sette a otto e vi si colloca l’allievo che presenta una preparazione completa, non commette errori nella esecuzione dei compiti ed è in grado di analizzare, sintetizzare ed effettuare valutazioni autonome pur se parziali e non approfondite.

Al quinto livello corrisponde un voto che va da nove a dieci e vi si colloca l’allievo che presenta una conoscenza completa coordinata ed ampliata, ed evidenzia padronanza nel cogliere gli elementi di un insieme, nello stabilire relazioni fra di essi, nell’organizzare in modo autonomo e completo il proprio lavoro.